di Marco Travaglio*
Nell’ultimo anno il cavalier Benito Berlusconi ha comunicato che: 1)
la sua Augusta Persona non può più essere sottoposta a processo
penale, qualunque reato commetta; 2) se una sentenza della Cassazione
non gli garba, lui la cambia per decreto; 3) se il capo dello Stato
non firma il decreto, è un ostacolo alla governabilità; 4) se la
Costituzione gli impedisce di decretare su quel che gli pare, bisogna
cambiarla anche a colpi di maggioranza, anche sciogliendo le Camere e
“tornando al popolo”. Ora ribadisce che 5) il Parlamento gli fa perder
tempo, con tutti quei deputati e senatori (peraltro in gran
maggioranza nominati da lui con finte elezioni) che non si sa mai come
voteranno e propone 6) di far votare solo i capigruppo per evitare
“sorprese”. Ci sarebbe pure la Costituzione, che prevede il voto del
singolo parlamentare “senza vincolo di mandato”, ma che sarà mai.
Intanto 7) i giudici che indagano o arrestano o scarcerano chi non
vuole il governo vengono immantinente visitati dagl’ispettori di Al
Fano. E 8) le strade sono pattugliate da militari e ronde di partito,
embrione della nuova Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. E
9) le banche finiscono sotto controllo dei prefetti, cioè del
Ministero dell’Interno. E, per chi protesta, è alle viste 10) una
forte riduzione del diritto di sciopero. E 11) il governo prepara
norme-bavaglio per la stampa e per i blog. E 12) pretende di
scegliersi anche il presidente della Rai, che spetta all’opposizione.
Domanda ai fini dicitori che invitano sempre a non demonizzare: ci
dite, gentilmente, come si chiama questa roba qua?
Non riesco più a leggere i blog in cui ci sia un post di lunghezza superiore alle 10 righe.
Anche se non è poi il numero di righe, ma la densità di parole, di aggettivi. Tutte 'ste cose iperesistenziali, o quelli che descrivono le corna che mettono al partner con dovizie di particolari, o quante scopate si son fatti nel fine settimana. O quei blog in cui una scrive "eh" e 40 cortigiani commentano "ma come stai, bellissima........".
In sintesi, non sopporto il 99,9% dei blog.
L'unico blog che riesco a leggere è una roba tipo questo (e anche questo, sperando che scriva più spesso).
Non ci sono cure per l'insonnia.
Semplicemente, le ore passano, gli anni anche, e pure le persone che ti vogliono bene.
"e profumo di pane alle olive."